La storia di Ancarano: da dove deriva il nome Ancarano?

Izvor krajevnega imena Ankaran
Golfo di Capodistria, fonte: Comune di Ancarano

L’area più ampia di Ancarano fu abitata già in epoche molto antiche. Lo dimostrano chiaramente i castellieri preistorici, come il Kaštelir sopra Elerji, Sermin, Tinjan, Škofije sopra Dekani, Markovec e altri, nonché i numerosi resti di insediamenti romani scoperti, in particolare le villae rusticae. L’insediamento non fu casuale, ma strettamente legato alla posizione favorevole, alla vicinanza del mare e alle importanti vie di comunicazione.

Sopra Ancarano, presso Božiči, si conservano i resti di una fortificazione dalla quale si controllava il traffico lungo la Via Flavia, che collegava Trieste (Tergeste) e Pola (Pola). L’importanza di questo corridoio è confermata anche dai ritrovamenti archeologici del 2002, quando all’incrocio di Bivje (Bivio) furono scoperti resti della pavimentazione stradale. La strada era lastricata con ciottoli fluviali e proseguiva verso il fiume Rižana, dove si ritiene esistessero anche resti di un ponte romano. Gli scavi a Sermin hanno restituito grandi quantità di materiale romano antico, confermando una presenza umana relativamente precoce e continua nell’area presso la foce del fiume Rižana—fin dalla preistoria.

In questo spazio storicamente dinamico si è sviluppato anche il toponimo Ancarano, la cui origine non è univocamente chiarita. Esistono diverse ipotesi. Negli ultimi anni si è affermata soprattutto l’interpretazione riportata da A. Tomasich nel 1886, che collega il nome all’abate di un monastero benedettino, presumibilmente chiamato Ancarano. Secondo un’altra spiegazione, proposta da C. Combi nel 1890, Ancarano era invece una denominazione frequente per le proprietà romane, il che indicherebbe un legame con l’organizzazione fondiaria e territoriale dell’antichità.

Nel 1921 Giannandrea Gravisi ampliò la discussione sull’origine del nome, sottolineando che il nome Ancarano non è isolato. Egli elencò diversi luoghi con lo stesso nome o con nomi molto simili: Ancarano in Abruzzo, nei pressi di Teramo; insediamenti vicino a Monte Romano, nell’area di Roma; nei pressi di Norcia in Umbria e di Rivergaro nella zona di Piacenza; nonché Angarano come località presso Bassano. Una tale diffusione del nome dimostra che la sua interpretazione non può basarsi esclusivamente su caratteristiche locali, ma deve tenere conto di un contesto culturale e linguistico più ampio.

1krajevno imeena starejših naved ankarana na zemljevidu koprskega škofa naldinija

Che il nome Ancarano fosse utilizzato per un’area più estesa è confermato anche dalle fonti storiche. Il toponimo comprendeva probabilmente lo spazio da Santa Caterina fino al confine con Škofije. Questo è chiaramente attestato sia dalla mappa del vescovo capodistriano Naldini, sia dal piano delle saline di Capodistria del 1774 dell’architetto Petronio, dove sono indicati sia le Saline di Ancarano sia i Monti detti Ancarano.

Nell’interpretazione dei toponimi, i linguisti sottolineano l’importanza del metodo comparativo—ossia dove e con quale frequenza compare lo stesso o un nome simile—nonché l’analisi delle radici linguistiche. Se si ipotizza un’origine romana, il termine più vicino sarebbe il latino/italiano ancora (ancora), che può essere interpretato anche come rifugio o piccolo approdo. È interessante notare, tuttavia, che nell’Ancarano abruzzese—dove la geografia non suggerisce un legame con l’ancora—l’origine del nome è associata alla dea etrusco-picena Ancaria, protettrice contro le invasioni nemiche, alla quale era dedicato anche un tempio.

L’area dell’odierno Ancarano è naturalmente adatta all’attracco delle imbarcazioni ed è da sempre legata anche a dimensioni spirituali. Sebbene un trasferimento diretto del culto della dea Ancaria fino all’estremo nord dell’Adriatico sia meno probabile, le più recenti ricerche archeologiche confermano che l’area adriatica era fortemente interconnessa dal punto di vista commerciale e culturale già molto prima del dominio romano.

Indipendentemente dalle diverse interpretazioni, il nome Ancarano racchiude in sé il significato di rifugio e sicurezza spirituale—un significato che si è conservato nel tempo e nell’identità del luogo.